TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO DEI DOCENTI

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1. MAI PIÙ PRECARI!: è l’impegno della FLC Cgil
2. Cosa sono le graduatorie ad esaurimento dei docenti e a cosa servono
3. Domande e risposte sull’inserimento e l’utilizzo delle graduatorie permanenti
4. Perché questa è l’ultima possibilità con questo sitema
5. Cosa accade a chi non è abilitato o abilitando
6. A chi rivolgersi
7. La Flc Cgil si presenta

Approfondimento

EVASIONE SCOLASTICA: ANCORA UN PRIMATO NEGATIVO PER LA NOSTRA PROVINCIA

COMUNICATO STAMPA congiunto dei segretari CGIL e FLC di Siracusa
La pubblicazione dei recenti dati relativi all’indice di evasione scolastica nella nostra regione, consegna a Siracusa il triste e singolare primato di essere la prima provincia in Sicilia in termini di evasione dell’obbligo scolastico addirittura nelle scuole elementari. Il campanello d’allarme è dato non soltanto dall’attuale tasso di evasione dello 0,50% ma soprattutto dalla tendenza consolidata ad un incremento esponenziale, anno dopo anno, del degradante fenomeno sociale.
“ Il dato reso noto dall’Ufficio Scolastico Regionale – dichiara Roberto Alosi, Segretario Generale della FLC CGIL – getta un allarmante cono d’ombra sull’intero indirizzo di politica formativa che esprime il nostro territorio. L’increscioso aumento del numero di bambini della nostra provincia che non frequentano le scuole elementari fanno della nostra comunità una delle periferie culturalmente e socialmente più degradate e povere della Sicilia di fronte alla quale è bene che ognuno, nei distinguo di ruoli e funzioni, si interroghi. Bisogna assolutamente dismettere la maglia nera dell’evasione scolastica investendo con decisione sul terreno dell’istruzione, della formazione e della cultura sociale attraverso una coralità di interventi istituzionali mirati che non possono più essere affidati alla buona volontà di singole iniziative ma che richiedono condivisione di intenti, sinergiche strategie di intervento, ingenti investimenti in risorse umane ed economiche, capacità di far quadrato di fronte ad allarmanti indici di sgretolamento sociale e di analfabetismo civile”.
“ In un Paese normale – dichiara Gino Carnevale, Segretario Generale della CGIL – in cui il senso civico o anche solo quello del dovere fosse effettivamente radicato, il fenomeno dell’evasione scolastica fin dalle elementari non avrebbe ragion d’essere. La verità è che il circuito tra politica e cultura nel nostro territorio si è interrotto da qualche tempo. Frutto di contaminazioni e di perversi intrecci culturali ed economici, l’intollerabile fenomeno di inciviltà sociale affonda le sue radici nel massacro quotidiano della legalità, nello spregio dei diritti, nella tracotanza di una malata politica sociale che ha ormai raggiunto un livello insopportabile. Non possiamo rassegnarci a collazionare primati negativi dall’indice di vivibilità, ai livelli di disoccupazione, di qualità dei servizi, di attenzione solidale nei confronti delle fasce più deboli, di sviluppo e competitività, di politiche sociali e oggi finanche di evasione scolastica per i più piccoli. Abbiamo superato qualunque ragionevole livello di guardia e se non vogliamo precipitare in un oscuro baratro sociale, è tempo che, tutti insieme, avviamo una seria riflessione sul modello di società e di sviluppo che vogliamo costruire e consegnare ai nostri figli”. 

I FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE: IL MINISTRO FISSA I PARAMETRI NAZIONALI

Il Ministro Fioroni ha firmato ieri il Decreto n.21 del 1 marzo 2007) che fissa i parametri nazionali per la definizione della dotazione ordinaria da attribuire alle singole scuole, nonché l’applicazione della nuova norma sull’invio diretto dei fondi alle stesse, come previsto dalla Finanziaria 2007. Le scuole avranno 30 giorni di tempo da quando riceveranno la comunicazione dell’entità delle risorse assegnate per approvare il programma annuale 2007.
 Per saperne di più

FLC CGIL: PREVISTO UN TAGLIO DI 113 POSTI NELLE SCUOLE SIRACUSANE

COMUNICATO STAMPA
A RISCHIO I PARAMETRI MINIMI DI VIVIBILITA’ NELLE AULE
Il prossimo primo settembre inizierà con 113 cattedre in meno in provincia di Siracusa. A tanto ammonta il taglio disposto dal ministero della pubblica istruzione in applicazione della Finanziaria per quanto riguarda la provincia di Siracusa. Secondo i tecnici di viale Trastevere, infatti, l’aumento del numero medio di alunni per classe dello 0,4%, previsto dalla Finanziaria, produce a regime, per la sola Sicilia, una riduzione del numero delle cattedre nell’ordine complessivo di 1.129 posti che, per la sola provincia di Siracusa, impone la perdita di 41 posti nella scuola primaria, di 27 nella scuola media e di 45 nella scuola superiore. Il fenomeno rischia di produrre il sovraffollamento delle classi e di compromettere la sicurezza degli alunni e del personale docente e non docente.
“L’ingiustificata diminuzione d’organico prevista per la provincia di Siracusa – dichiara Roberto Alosi, Segretario Generale della FLC CGIL, – oltre che mortificare le esigenze della scuola siracusana e deludere le aspettative di un contesto socio culturale che necessita di investimenti e non di ulteriori pesanti tagli, rischia di saturare all’inverosimile la capienza delle nostre aule comprimendovi regolarmente più di 30 alunni. Questo confligge in modo stridente con la normativa vigente in materia di salubrità degli ambienti scolastici che, ai sensi del decreto ministeriale del 18/12/75emanato dal Ministro per i lavori pubblici di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione, impone uno spazio minimo disponibile di 1,80 metri quadri per ogni alunno di scuola dell’infanzia e primaria e di 1,96 nel caso di scuole secondarie. Due parametri, fino ad oggi troppo frettolosamente disattesi dai dirigenti scolastici della nostra provincia, concepiti dal legislatore per garantire il necessario ricambio d’aria, limitando il rischio di contagio per le malattie infettive e per consentire l’evacuazione in caso di incendi e calamità. Una norma primaria in termini di incolumità e sicurezza da tener ben presente nelle complicate fasi di elaborazione degli organici relativi al prossimo anno scolastico che chiama in causa fortemente il problema dell’edilizia scolastica nella nostra provincia e della compatibilità normativa fra intollerabili tagli occupazionali e il rispetto dei parametri minimi di sicurezza previsti dalla legge”.
 
Il Segretario Generale FLC CGIL
                                                         Roberto ALOSI
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