FORMAZIONE PROFESSIONALE ALLO STREMO: NUOVA E IMPORTANTE INIZIATIVA DI MOBILITAZIONE

I Lavoratori della Formazione Professionale organizzati da FLC CGIL – CISL e UIL Scuola , il 22 maggio, terranno presidi davanti a tutte le prefetture della Sicilia, per protestare contro la situazione di emergenza in cui versa il settore.

 “I lavoratori  sono ormai allo stremo: non ricevono stipendio da molti mesi e hanno ormai difficoltà pure a sostenere i costi dei loro spostamenti verso i luoghi di lavoro”.

A Siracusa, il sit – in si svolgerà giorno 22 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, davanti la Prefettura.

Vista la gravità della situazione, si auspica una consistente partecipazione al sit – in  da parte di tutti i lavoratori dei settori della conoscenza.

FORMAZIONE PROFESSIONALE – PROCLAMAZIONE SCIOPERO 10 MAGGIO 2013

Il sistema regionale della formazione professionale in Sicilia è al collasso, a fronte delle iniziative del Governo che afferma di volere garantire i lavoratori e l’utenza, nei fatti il sistema è bloccato e senza prospettive per il futuro, le procedure amministrative sono ferme ed in fortissimo ritardo, e i lavoratori continuano a vivere in situazioni paradossali pur prestando regolare servizio e sono ridotti al limite dell’indigenza.

Le organizzazioni sindacali FLC CGIL SICILIA – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA, pertanto, ai sensi dell’art. 16 del vigente CCNL, proclamano unitariamente una giornata di sciopero dei lavoratori della formazione professionale di tutte le filiere (sportelli multifunzionali, formazione ordinaria, OIF), per la giornata del 10 maggio 2013.

In   concomitanza   dello   sciopero   le   OO.   SS.   indicono   una   manifestazione   articolata contemporaneamente in due  sit – in presso l’Assessorato dell’Istruzione e Formazione e  presso l’Assessorato della Famiglia, il Lavoro e le Politiche Sociali.

 

proclamazione sciopero 10_05_2013

La demolizione della scuola pubblica: i numeri

Eurostat qualche giorno fa certificava una realtà nota a tutti coloro che si occupano di scuola o che nella scuola lavorano: l'Italia è all'ultimo posto in Europa per percentuale di spesa pubblica in istruzione. È evidente che i dati drammatici sugli abbandoni scolastici resi noti dallo stesso istituto sono collegati a questo progressivo disinvestimento e alla corrispondente azione di taglio.
 
La FLC CGIL presenta una propria elaborazione, su dati MIUR, che mette in evidenza gli effetti delle politiche regressive degli ultimi 5 anni.
 
 
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